sabato 15 dicembre 2012

CONDANNATO ISPETTORE PER MINACCE A PUBBLICO UFFICIALE


Trapani – Un ispettore della Digos di Trapani, Pietro Amodeo, che è anche segretario provinciale del Silp-Cgil, è stato condannato a quattro mesi di reclusione, con la concessione della sospensione condizionale, per minaccia a pubblico ufficiale. Il 7 dicembre di quattro anni fa era intervenuto per tentare di convincere alcuni colleghi a non elevare una multa ad un suo amico. Nel corso dell’animata discussione, l’ispettore avrebbe aggredito verbalmente, minacciandoli,  i due agenti di polizia, Nicolò Cusimano e Giovan Battista Maiorana, che si sono costituiti parte civile. Sotto processo era finito anche l’amico, l’avvocato Angelo Passalacqua, chiamato a rispondere della stessa ipotesi di reato, che ieri dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Trapani è stato invece assolto. Pietro Amodeo è lo stesso ispettore della Digos, sentito alla decima delle 41 udienze del processo di Mauro Rostagno, per essersi occupato delle indagini inerenti la
presenza di Francesco Cardella, l’ex guru della Saman, il 26 settembre del 1988, giorno dell’omicidio del sociologo giornalista Mauro Rostagno. Amodeo al processo aveva dichiarato “di avere accertato che lo stesso quel giorno si trovava a Milano e di essere arrivato a Trapani dopo il delitto”, ma tra la documentazione in suo possesso non era riuscito a dimostrare ai pm gli orari del volo preso dal Cardella, volo sul quale viaggiava anche l’onorevole marsalese Bartolo Pellegrino.