domenica 9 dicembre 2012

PESTATO EX GENERO-COGNATO. PADRE E FIGLIO A GIUDIZIO

Marsala – Padre e figlio a giudizio per lesioni gravi ai danni dell’ex genero-cognato e di un amico di quest’ultimo. Paolo e Giovanni Laudicina, rispettivamente padre e figlio, sono finiti sotto processo a seguito di una lite, avvenuta un anno fa a Petrosino, sfociata in un inseguimento con conseguente pestaggio nei confronti di Marco Caruso, ex compagno di Giuseppina, figlia di Paolo e sorella di Giovanni. Ad accendere l’ira dei due Laudicina sarebbe stato un litigio, finito in colluttazione, tra i due ex conviventi. Chiamati i carabinieri, Caruso sarebbe scappato in moto con l’amico Cristian Galfano. I due sarebbero stati inseguiti per le strade di
Petrosino dai Laudicina. Gli amici fuggiaschi sarebbero stati prima speronati dalla Bmw dei Laudicina,  provocandogli la rovinosa caduta al suolo, poi, mentre erano ancora sull’asfalto, sarebbero stati selvaggiamente pestati con una serie di calci, pugni e bastonate. La vicenda non ha avuto risvolti funesti, per l’arrivo a serene spiegate degli uomini dell’Arma giunti intanto sul posto.  Per le conseguenze della caduta e del pestaggio i due erano stati costretti a ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale “Borsellino” di Marsala. Gli inquirenti, perquisendo l’auto dei Laudicina, avevano trovato dentro un “manico di scopa spezzato”, sporco di sangue. Giovanni Laudicina, difeso dall’avvocato Nicola Sammaritano, è accusato di porto abusivo di arma bianca,  riferito al manico di scopa spezzato, e, congiuntamente al padre Paolo, di lesioni gravi in danno del Caruso e del Galfano. Nel processo, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Marsala, assistiti dagli avvocati Vito Cimiotta e Stefano Pellegrino, Marco Caruso e Cristian Galfano si sono costituiti parte civile. A rappresentare l’accusa è il pubblico ministero Sabrina Carmazzi. La prossima udienza si terrà il 20 febbraio 2013.