domenica 9 dicembre 2012

A GIUDIZIO WWW.RITAATRIA.IT. PER AVER DATO VOCE ALL'INFORMAZIONE


Partanna -  Nadia Furnari, fondatrice e anima dell’Associazione Antimafie Rita Atria, il 13 dicembre prossimo dovrà comparire davanti la Corte d’Appello di Messina per la chiamata in giudizio promossa dall’ex Prefetto di Messina, Stefano Scammacca, contro l’Avvocato Repici che, in due lettere rivolte al Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2007, denunciava fatti e circostanze che coinvolgevano lo stesso ex prefetto. La Furnari è stata citata nel procedimento per una richiesta di risarcimento danni, in quanto accusata di essere, attraverso il sito www.ritaatria.it, l’organo divulgatore delle lettere. Nadia Furnari è da tantissimi anni punto di riferimento dell’intera associazione e di tantissime altre persone impegnate
nell’antimafia sociale. Nel primo grado di giudizio, il Tribunale ha respinto la richiesta di risarcimento sia nei confronti dell’avv. Repici sia nei confronti di Nadia sul presupposto che la pubblicazione delle lettere costituisca legittimo diritto di cronaca. “La sua unica colpa – scrivono i sostenitori di Nadia, dall’Articolo 21 ai censurati.it - è stata quella di aver pubblicato e dato voce all’informazione tutta. Colpisce poi che oggi si trovi citata in giudizio soltanto Nadia Furnari dell’Associazione Antimafie Rita Atria, in quanto le missive furono all’epoca – denunciano i sostenitori della Furnari - pubblicate anche su moltissimi altri siti, ben più noti di www.ritaatria.it. Perché? Quale lo scopo del voler colpire solo Nadia? ”. I sostenitori della Furnari sperano in una conferma del primo grado di giudizio, citando nella nota di solidarietà la denuncia di questi giorni fatta dall’Associazione Nazionale Stampa Online, ripresa da Ossigeno Informazione, l’Osservatorio sui giornalisti minacciati in Italia promosso da FNSI e Ordine dei Giornalisti, che si interrogano su “ chi difende il querelato a fronte di un’ingiusta querela, quando quest’ultima viene fatta a fini intimidatori?” 
di Irene Cimino per