martedì 13 novembre 2012

TENTA DI CORROMPERE CARABINIERE CON PARTE DEL BOTTINO


Castellamare del Golfo - 
Paride Pellegrino, fermato l’altro ieri insieme al coetaneo Leonardo Messina, dopo avere svaligiato l’abitazione di due fratelli pensionati a Castellammare del Golfo, ha tentato di corrompere uno dei carabinieri, offrendogli una parte della refurtiva in denaro. La circostanza è emersa ieri nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto. Il maresciallo Luigi Gargano, comandante della stazione di Castellammare del Golfo, ha riferito che il giovane Pellegrino, dopo il fermo, ha tentato di offrire una parte della refurtiva ad un militare. Gli imputati hanno ammesso le loro responsabilità e il pubblico ministero, Sara Morri, ha chiesto di disporre la custodia cautelare in carcere. Il giudice per le indagini preliminari ha deciso invece di accogliere, in attesa del processo, la richiesta dei difensori, gli avvocati Nicolò Gervasi e Fabio Altese, di rimettere Pellegrino e Messina in libertà sottoponendoli alla misura dell’obbligo di firma. I due imputati potrebbero chiedere di definire le loro posizioni con riti alternativi.