martedì 13 novembre 2012

IL GIALLO DEL PROIETTILE ESTRATTO A MAURO ROSTAGNO

Trapani - Il proiettile calibro 38, estratto dal corpo del giornalista Mauro Rostagno, assassinato a Valderice il 26 settembre 1988, era stato mostrato, nell’aula bunker di Trapani, durante un’udienza del processo ai presunti assassini di Rostagno. Il reperto balistico, misteriosamente scomparso, che i periti Emanuele Paniz e Santi Gatti hanno detto di non aver trovato nel plico ricevuto dalla Corte d’Assise, era stato mostrato lo scorso 6 luglio in aula nel corso di un'udienza del processo. E' quanto emerge dalla registrazione integrale. Il perito medico legale, il professor Livio Milone, descrive il contenuto dei due plichi ricevuti dalla polizia scientifica di Roma. Il caso è scoppiato dopo che nei giorni scorsi i periti Emanuele Paniz e Santi Gatti, incaricati di effettuare una superperizia balistica, hanno comunicato, tramite fax, alla corte di non aver trovato il proiettile. Al momento sono in corso indagini per accertare cosa sia realmente accaduto.