mercoledì 21 novembre 2012

"...GLI STESSI DIRITTI OLTRE CHE GLI STESSI DOVERI DEGLI ALTRI CITTADINI ITALIANI"


L’amministrazione comunale di Mazara del Vallo ha conferito la cittadinanza onoraria simbolica a 273 minori stranieri che frequentano le scuole cittadine. In occasione del 23° anniversario della Convenzione Internazionale dei diritti dell’infanzia e del fanciullo, il sindaco Nicola Cristaldi, intervenendo ieri mattina alla cerimonia organizzata dal Comune, in collaborazione con la presidenza provinciale dell’Unicef e gli istituti scolastici cittadini, ha voluto spiegare il perché dell’iniziativa. “E’ giusto che chi nasce in Italia – ha dichiarato Nicola Cristaldi – ottenga la cittadinanza italiana ed abbia gli stessi diritti oltre che gli stessi doveri degli altri cittadini italiani. Con questa manifestazione – ha aggiunto il primo cittadino – Mazara del Vallo conferma il ruolo di Città dell’accoglienza, che viene riconosciuto a livello internazionale anche dal Governo tunisino che ha
candidato la nostra Città a Patrimonio mondiale dell’Unesco per i valori della multiculturalità e della multi etnicità”. Eccelsa l’iniziativa simbolica del sindaco Cristaldi che però "cozza", a dire di molti suoi concittadini, con il suo comportamento quotidiano. Proprio, un paio di giorni fa in Consiglio Comunale il primo cittadino è stato richiamato da un consigliere, che prima di occuparsi dell’ordine del giorno, ha segnalato: “ Sindaco ho visto che la sua auto blu occupa erroneamente il parcheggio riservato alle persone con disabilità, la faccia spostare”. Da questa semplice richiesta è nata un’accesa discussione che ha avuto come protagonisti lo stesso consigliere comunale e il sindaco Cristaldi che a tale richiesta ha risposto di non essere lui a condurre il veicolo ed avere rispetto nei confronti delle altre persone. Un episodio increscioso che ha fatto, ancora una volta, notare l’atteggiamento "arrogante" del primo cittadino, che a quanto pare non è nuovo a certi comportamenti. Il sindaco Cristaldi, tra iniziative simboliche ed episodi incresciosi, si sta difendendo nel processo che lo vede accusato di violenza privata e minacce. I fatti risalgono alla rissa scoppiata il 27 Agosto 2011, quando Giancarlo Frigulti, conducendo in piazza una manifestazione organizzata da Italia Stampa e dal comune di Mazara, non le avrebbe mandate a dire contro l’amministrazione comunale. Avvertito di tutto, Cristaldi, arrivato in piazza, ha fatto spegnere le luci per bloccare la manifestazione e “ha mollato uno schiaffo a mano aperta – ha dichiarato una delle testi - a Frigulti, pretendendo pure le sue scuse dal palco”. La prossima udienza è prevista per il 17 dicembre e la parte offesa, Giancarlo Frigulti, tra l’altro, ha chiesto a Cristaldi un risarcimento danni di 100.000 euro.
di Irene Cimino per