giovedì 1 novembre 2012

ARRESTATO IL TASSISTA DEGLI ABUSI SESSUALI SU DISABILE E MINORE



Trapani - Attirava le vittime, le drogava e ne abusava. Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale, atti osceni in luogo pubblico e spaccio. Sono queste le accuse che schiacciano il tassista Emanuele Augugliaro, quarantenne trapanese, arrestato, in flagranza di reato, dal personale del Nucleo di Polizia giudiziaria del Corpo Forestale. L’uomo è stato sorpreso con i pantaloni abbassati, all’interno del suo taxi di servizio, appartato in riva al mare vicino lo stabilimento Castiglione a San Cusumano, mentre stava abusando di una giovane ventiquattro enne, V.S.. “Una ragazza appartenente ad una famiglia indigente, ospitata dalle suore e con problemi psichici” spiegano gli inquirenti. E pare che non fosse l’unica. Si stanno accertando infatti altri casi che vedono vittime minorenni, diciassettenni. Un mostro, dunque, come mostruose erano le tecniche con le quali riusciva a imprigionare nelle sue tele le ignare ragazze che, pare, Augugliaro cercasse proprio negli ambienti più poveri. Da tempo gli
uomini della forestale stavano indagando su una attività di spaccio di sostanze stupefacenti messa su da Augugliario, nonché su presunti casi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di cui si sarebbe reso responsabile il tassista. Per vincere le loro resistenze le vittime designate  sarebbero state costrette a far uso di sostanze stupefacenti.  La disabile, invece, sarebbe stata convinta da Augugliaro, con vari stratagemmi, ad avere rapporti sessuali anche con amici del tassista in cambio di modestissime somme di denaro o, addirittura, in cambio di una sigaretta.  Per evitare l’arresto l’uomo intrappolato pare abbia finto un infarto. Ricoverato urgentemente in ospedale, dopo le necessarie cure, l’uomo è stato dimesso e trasferito a San Giuliano. Secondo gli investigatori, il tassista sarebbe responsabile anche di un altro abuso sessuale ai danni di una minorenne. Le indagini, attualmente ancora in corso, potrebbero riservare ulteriori sviluppi, rivelando il coinvolgimento di altri soggetti nella vicenda.