venerdì 23 novembre 2012

ANGELI PER LA VITA A SAPONARA AD UN ANNO DALL'INFERNO

Saponara - Il 22 Novembre 2011 a Saponara, in provincia di Messina, un fiume di fango ha fatto diverse vittime. Saponara, a un anno esatto, ha commemorato quell’inferno. Un anno fa un’alluvione spezzò tre vite. Luca Vinci, Giuseppe e Luigi Valla, padre e figlio, Tre nomi che Saponara non dimenticherà mai. Luca aveva 10 anni, Giuseppe 28 e Luigi 55, quando una frana travolse la piccola frazione di Scarcelli, esattamente un anno fa. Ieri è stato il giorno del ricordo a Saponara: una messa, nella Chiesa Madre di Saponara, cui hanno partecipato gli alunni dell’istituto comprensivo, le autorità civili e militari e gruppi di volontari che hanno offerto il loro aiuto in
maniera spontanea, gratuita e tempestiva, durante i giorni drammatici dell’emergenza. 
Paolo Mannone un anno fa a Saponara
 Anche una delegazione di Angeli per la Vita di Castelvetrano erano presenti a questa commemorazione con una propria delegazione, alcuni dei quali hanno partecipato alla missione un anno fa. I volontari, con in testa Rosalia Milazzo, presidente dell’associazione, son voluti ritornare dopo un anno a Saponara nella speranza di riabbracciare le persone con le quali hanno condiviso i disagi di quei giorni, questa volta in una situazione meno drammatica. E’ seguito un convegno sul tema “Un anno dopo. Noi non ci arrendiamo”, cui ha partecipato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. "Bisogna equiparare le vittime dell'alluvione alle vittime della mafia - ha affermato il governatore – inoltre, faremo di tutto per risollevare le aziende colpite del territorio. Si deve fare qualcosa, assolutamente". Tra i presenti anche il prefetto di Messina, Stefano Trotta, il responsabile del dipartimento regionale di Protezione civile, Pietro Lo Monaco e il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto. In serata una fiaccolata commemorativa delle vittime e dei superstiti dell'alluvione.