lunedì 1 ottobre 2012

SUCCESSO AL PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE PER L' ENEIDE


SELINUNTE- Il “canto” del vento tra le colonne del tempio, che porta con se il riecheggiare delle marce dei guerrieri, il nitrire stanco dei cavalli in viaggio da tempo, le voci calde e talvolta divine degli uomini, amori travagliati e patti infranti in nome della ricerca della libertà che tutti accomuna. Queste le emozioni respirate dal pubblico accorso al Tempio E di Selinunte, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2012, per lo spettacolo teatrale “Eneide” per la regia e adattamento all’opera di Agostino De Angelis. Un “viaggio”nelle vicende tortuose e ricche di insidie che hanno reso famoso il profugo troiano, dalla fuga dalla terra natia, Troia, alla fondazione delle “genti romane”. “Canto le armi, canto l’uomo che
primo da Troia venne in Italia, profugo per volere del Fato sui lidi di Lavinio. A lungo travagliato e per terra e per mare dalla potenza divina a causa dell’ira tenace della crudele Giunone, molto soffrì anche in guerra: finché fondò una città e stabilì nel Lazio i Penati di Troia, origine gloriosa della razza latina e albana, e delle mura della superba Roma.[…]”. 
Accompagnati dalla voce dell’attore regista Agostino De Angelis e dell’attrice catanese Ornella Giusto, i personaggi (Federico Rubera Tarconte, Marialaura Garrotto Giuturna, Martina De Vivo Venere, Virginia Rubera Vergine Camilla, Marco Scuotto Turno, Stefano Caruso e Fabrizio Rigano soldati) e i versi più celebri dell’opera virgiliana hanno preso vita restituendo al sito il suo antico splendore. Battaglie a cavallo dell’Arabians Ranch di Giuseppe Ragolia, eroi sconfitti, Dei furiosi e sinuosità artistiche nelle scene e nei movimenti coreografici della Dance Total Fitness di Emily Calafiore, hanno fatto da cornice alla narrazione.
Lo spettacolo, voluto dalla direttrice del Parco Archeologico di Selinunte la dott.ssa Caterina Greco, è stato un accenno dello spettacolo che si riproporrà il prossimo anno in forma estesa, e che ha visto la sua partenza la scorsa settimana al Teatro Greco Romano di Catania e, dopo Selinunte, sarà di scena al Teatro Greco di Palazzolo Acreide e concluderà il suo viaggio nel Museo Archeologico di Firenze.