lunedì 1 ottobre 2012

SEQUESTRATA OLTRE UNA TONNELLATA DI ORO ROSSO

Trapani - Oltre una tonnellata di cavi di rame, di provenienza furtiva, è stata recuperata dagli agenti della Squadra mobile di Trapani. Ieri, nella tarda mattinata, la polizia ha sottoposto a sequestro un autocarro che trasportava, occultate in un cassone, matasse di rame, per un peso complessivo pari a circa una tonnellata e mezzo. R.P., 30enne palermitano, è stato fermato sull’autostrada A-29, all’altezza dello svincolo per Salemi.  Sulla provenienza dei fili metallici, il conducente del mezzo non ha saputo fornire alcuna spiegazione agli agenti della Squadra mobile che dopo averlo identificato lo hanno denunciato alla magistratura.  Con la collaborazione di tecnici Enel la squadra mobile ha avuto la conferma che quei cavi, che secondo il trentenne erano di acciaio, erano composti da rame, e venivano 
utilizzati per il trasporto di corrente elettrica a media tensione. Il segnalato all’autorità giudiziaria, le cui generalità non sono state rese note dagli investigatori, ora è chiamato a rispondere del reato di ricettazione. Secondo la tesi degli agenti di polizia il rame sequestrato sarebbe stato trafugato nella valle del Belice e in contrada Bresciana. Numerosi furti che, nelle recenti settimane, hanno arrecato numerosi disservizi per l’erogazione di energia elettrica, compromettendo anche il funzionamento dei pozzi di C.da Bresciana di Castelvetrano ed il conseguente approvvigionamento idrico del Comune di Trapani. Circostanza, questa, che aveva spinto il sindaco di Trapani, Vito Damiano, a chiedere l’intervento del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. Le indagini sui furti a Bresciana, coordinate dalla Procura di Marsala, sono state affidate alla Squadra mobile. E i risultati non sono tardati ad arrivare. Il conducente dell’autocarro, secondo gli inquirenti, potrebbe essere soltanto un ingranaggio di un meccanismo molto più complesso. Dietro ai furti, infatti, ci potrebbe essere una banda ben organizzata. Le indagini della Squadra mobile proseguono in questa direzione.