sabato 6 ottobre 2012

LETTERA APERTA di Piero Spina

Mi scuso con tutti, ma ho voluto aspettare qualche giorno evitando che l'amarezza e la rabbia prendessero il sopravvento su valutazioni razionali. Mi rivolgo a tutti gli amici e i compagni che in questi giorni mi hanno scritto sia in forma privata che pubblica, facendomi sentire il loro affetto; da quelli a me più vicini, a quelle centinaia di persone che non conosco bene o, addirittura, non conosco personalmente, o ancora a coloro che hanno cultura politica diversa dalla mia, ma che mi hanno sostenuto dandomi forza e voglia di reagire.
Avevo provato in tutti i modi a fare passare un messaggio di cambiamento, ma la politica, anche questa volta, ha saputo scrivere un'altra pagina buia della sua storia. Il sostegno di tutti voi è' animato dalla consapevolezza che una risposta alla debolezza della politica deve essere data; giovani, meno giovani, compagni e non, hanno espresso un forte rammarico verso un modo di fare politica che non ha avuto la possibilità di esprimersi nè nella forma nè, tantomeno, con la sostanza. Di fatto c'è che l'area del socialismo riformista non ha un candidato rappresentativo nella federazione più importante della Sicilia. Questo è gravissimo!! Nonostante l'amarezza sono convinto che non ci sia nulla che non si possa realizzare, anzi ho la certezza che si può ripartire con più forza e più energia di prima. Quanto successo, pertanto, deve essere lo spunto per aprire una riflessione in tutto il centrosinistra trapanese ed ericino, che punti ad attivare politiche costruttive ed efficaci, che abbiamo come reale interesse i nostri territori, lo sviluppo ed il futuro dei nostri figli. Il largo consenso ricevuto, inoltre, consolida sempre di più in me l'idea che la cultura politica vuole cambiare, che la nostra generazione ha la necessità di trovare riferimenti nuovi, credibili e seri, svincolati da logiche vecchie che mortificano la politica. Ancora GRAZIE a TUTTI ed in particolare ai numerosi organi di stampa che in questi giorni si sono occupati della vicenda.
Mi auguro che questo momento di confronto, di scambio di idee e di dibattito possa continuare insieme a tutti coloro che, come me, volevano, o meglio, vogliono CAMBIARE VOLTO ALLA SICILIA.
                                                                                                                              
                                                                                                                            Un abbraccio Piero