martedì 30 ottobre 2012

10 TRAPANESI CONQUISTANO LO SCRANNO ALL'ARS


Trapani – Più del 10% dei deputati all’Ars è trapanese. Baldo Gucciardi (Pd) è stato riconfermato ed è il più votato della provincia con 7982 preferenze. Attestato il boom elettore del Movimento cinque stelle anche nel Trapanese, diventando la prima forza politica in provincia, con oltre 32.456 preferenze, con la percentuale più alta della Sicilia, pari al 20,43%, che nella circoscrizione trapanese conquista ben due seggi con l’alcamese Valentina Palmeri, 6852 preferenze, e l’ericino Sergio Troisi con 2901 preferenze. Riconfermato anche l’onorevole Paolo Ruggirello (Lista Musumeci) con 6639 preferenze. Grande affermazione personale dell’ex sindaco di Trapani, Mimmo Fazio (Pdl) che incassa 6283 preferenze. Torna all’Ars, dopo la parentesi di presidente alla Provincia, l’onorevole Mimmo Turano con sole 6106 preferenze. Approda in Parlamento anche il castelvetranese Giovanni Lo Sciuto (Partito dei Siciliani) 6119 preferenze, ex assessore provinciale con Turano. Tecnicamente potrebbe spuntare anche l’ottavo deputato con la ripartizione dei resti. In forse la possibilità di un seggio per la lista Crocetta, dove in pole position c’è l’ex vice sindaco di Alcamo, Pasquale Perricone (Pd). Ipotesi però ancora tutta da verificare. Conquistano uno scranno, inseriti nel listino regionale di Crocetta, anche la marsalese Antonella Milazzo (Pd) e i trapanesi Nino Oddo e Mariella Maggio, appartenenti alla corrente del Psi. Quest’ultima ha il primato di essere la prima donna a ricoprire in Sicilia l’incarico di segretaria generale della Cgil Sicilia. Esclusi il vice presidente dell’Ars Camillo Oddo (Pd) ed i deputati Livio Marrocco, capogruppo del Fli, e Toni Scilla di Grande Sud. E dopo i risultati è già iniziata in provincia la resa dei conti. Nell’Udc marsalese c’è molto nervosismo. Ha vinto Mimmo Turano. E per l’Adamo adesso sarà sempre più difficile governare l’Udc in provincia. “Il risultato palesa la validità di un progetto che ho fortemente sostenuto, volto al radicale cambiamento della classe dirigente - afferma Giulia Adamo, sindaco di Marsala e presidente regionale Udc, soddisfatta per l’obiettivo raggiunto - Determinante, nella vittoria di Crocetta, il ruolo dell’Udc che, nel fare autocritica per gli errori commessi, ha saputo rinnovarsi, facendo una scelta coraggiosa di libertà e legalità; dimostrando che in Sicilia il consenso non si ottiene con politiche clientelari o – continua l’Adamo riferendosi ai colpi bassi ricevuti alla vigilia del voto dai suoi fedelissimi - con proteste retoriche e qualunquistiche, ma proponendo con rigore e serietà una politica di buona amministrazione”. In tutta la provincia si stanno già analizzando i risultati raggiunti in vista delle prossime competizioni.