venerdì 28 settembre 2012

UNA PIAZZA PER MAURO ROSTAGNO


TrapaniIeri mattina il capoluogo trapanese si è svegliato con una nuova piazza. “Piazza Mauro Rostagno, giornalista e sociologo ucciso dalla mafia” e non più Piazza Mercato del Pesce. Ma si tratta soltanto di un invito provocatorio, da parte di un anonimo, all’amministrazione comunale ad intitolare questo spazio tanto caro a Rostagno, giornalista ucciso il 26 settembre 1988 a Lenzi. La scelta della piazza da intitolare a Mauro Rostagno, non è stata di certo casuale. Dai microfoni dell’emittente televisiva locale Rtc, Rostagno, infatti, più volte aveva denunciato, tra le altre, lo stato di degrado e di abbandono in cui versava la predetta piazza. E di certo la
finta targa non è passata inosservata. Proprio il giorno prima è stata commemorata la sua morte e, sempre nella stessa giornata, a 24 anni dal suo omicidio, nell’aula bunker del Tribunale di Trapani si è svolto il processo per l’omicidio del giornalista. Al processo risultano imputati Vincenzo Virga, come mandante, e Vito Mazzara, come esecutore. Proprio Virga, l'altro ieri, non si  è presentato in aula, perché ricoverato a Parma in ospedale a causa di un intervento alla tiroide. Una notizia appresa durante lo svolgimento del processo che ha suscitato l’indignazione di molti ed in particolare del presidente della Corte di Assise, Angelo Pellino che ha ritenuto l’episodio “Una situazione incresciosa” e per la compagna di Mauro, Chicca Roveri, per la quale “quello che succede in questo processo va oltre ogni immaginazione, ogni possibile fantasia”.