martedì 25 settembre 2012

SEI ARRESTI A PACECO PER RISSA DURANTE MEETING


PacecoRissa, nella cittadina trapanese, durante l’ottava edizione del meeting internazionale degli artigiani e dei pasticceri. Domenica, alle prime luci dell’alba, a conclusione della serata di chiusura, i Carabinieri della Stazione di Paceco hanno arrestato sei persone. In manette è finita anche una donna. Cinque degli indagati ora sono agli arresti “domiciliari”. Il sesto, invece, è piantonato all’ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. I protagonisti della baraonda, sedata dai carabinieri impegnati nel servizio d’ordine, sono tutti giovani di età compresa tra i 25 e i 30 anni. Si tratta dei cugini Giovanni e Giuseppe Amoroso, di Giovanbattista Scalia, di Vincenzo Genovese, dei cugini Ignazia e Giuseppe Grillo. In preda ai fumi dell’alcool se le sono date di santa ragione in piazza, a margine del concerto di Anna Oxa, tra il
terrore dei numerosi presenti alla manifestazione. A Paceco c’erano oltre 15 mila persone, provenienti da ogni parte della provincia, per assistere alle performance dell’artista di origini albanese e per trascorre una serata all’insegna della buona musica, del buon cibo e del buon divertimento. La chiusura dell’ottava edizione è stata affidata alla verve di Salvo La Rosa e alla simpatia, sconfinata, di Litterio Scalisi. Ma quello che doveva registrarsi come un successo ha visto volare botti da orbi e soltanto il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha scongiurato che la situazione potesse degenerare ulteriormente. A scatenare la rissa uno sguardo di troppo. Quello che all'inizio doveva essere soltanto un chiarimento è sfociato in rissa, complice l’alcool. Una parola dietro l’altra e l’atmosfera in piazza è subito diventata incandescente. Insulti, minacce, pugni e calci. Per le botte prese i responsabili dell’episodio di violenza sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Nella colluttazione hanno riportato contusioni ed escoriazioni in diverse parti del corpo. Per uno di loro, Giovanni Amoroso, invece, è stato necessario il ricovero in ospedale. Ha subito trauma facciale e la frattura scomposta del setto nasale. I carabinieri dopo aver ricostruito l'esatta dinamica di quanto accaduto, hanno fatto scattare gli arresti. Per tutti è stato fissato il giudizio direttissimo.