domenica 9 settembre 2012

NON SI ARRESTANO LE RICERCHE DEL MARITTIMO DISPERSO IN MARE DA MERCOLEDI’

Mazara del Vallo – Vivono momenti di apprensione i familiari del marittimo mazarese Maurizio Perniciaro di 42 anni disperso da tre giorni nel Canale di Sicilia, da quando, cioè, per cause ancora da accertare è finito in mare a circa 30 miglia da Lampedusa, in acque che sono di competenza dello stato di Malta. L’uomo è sposato e ha tre figli minorenni, l’ultimo dei quali nato da appena una settimana. Perniciaro si era imbarcato, come direttore di macchine, per la prima volta sul peschereccio mazarese “Giuseppe Schiavone”, soltanto da un giorno. L’incidente è avvenuto mercoledì attorno all’ora di pranzo con mare forza tre. 
Nella zona della scomparsa operano mezzi della guardia costiera, tre elicotteri e due motovedette, nonché unità militati della marina militare italiana e maltese e tre pescherecci mazaresi, “Padre Pio”, “Pindaro” e lo stesso “Schiavone”, che perlustrano lo specchio di mare. In azione anche una motovedetta della guardia di finanza. Le ricerche, fino a questo momento senza esito, sono proseguite anche ieri per il terzo giorno consecutivo. Smentite, poi, alcune voci circolate ieri a Mazara del Vallo a proposito di un possibile ritrovamento del marittimo. Allo stato attuale, le autorità militari di Roma fanno sapere che continuano le ricerche in mare e che gli elicotteri maltesi e italiani a turno sorvolano la zona, le operazioni generali hanno il comando della marina militare maltese, invece sullo specchio di mare coordina i lavori la nave Lavinia della marina militare italiana.