domenica 30 settembre 2012

INAUGURATO COMMISSARIATO P.S.- "ORGOGLIOSI DI ESSERE CASTELVETRANESI"


Castelvetrano – Il Capo della Polizia, da ieri, è un castelvetranese. Alla presenza di Antonio Manganelli è stato inaugurato ieri, alle 13.30, il nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza in contrada Giallonghi a Castelvetrano, in un terreno avente un’estensione di oltre 51.000 mq. E’ stata nel 2003 l’Amministrazione comunale guidata da Gianni Pompeo a formalizzare il piano di lottizzazione, con la supervisione dell’allora Prefetto di Trapani Giovanni Finazzo, che ha consentito l’assegnazione a diversi enti del terreno confiscato al castelvetranese Francesco Geraci, prestanome di Totò Reina. La struttura sorge tra la nuova sede della Guardia di Finanza e la Casa Comunale. La posa della prima pietra risale al maggio del 2008, poi i lavori vennero sospesi per il sequestro del cantiere. Allora, la ditta aggiudicataria dell’appalto venne accusata di utilizzare
cemento depotenziato. Tutti presenti all’inaugurazione della sede del nuovo Commissariato, il Prefetto, il Questore, autorità militari e civili. Tra questi il capo della Polizia, Antonio Manganelli, che arrivato in elicottero, ha dato inizio all’importante manifestazione, deponendo una corona di alloro sotto la targa che ricorda i caduti della polizia di Stato. Momento toccante, il conferimento della cittadinanza onoraria a Manganelli “con orgoglio” da parte del sindaco Felice Errante.
“Noi prenderemo Matteo Messina Denaro”. 
Ha dichiarato il Capo della Polizia, Antonio Manganelli. “E’ più che una promessa, perché c’è un investimento di risorse, volontà, entusiasmo, passione e professionalità che darà i suoi frutti. Il luogo più sicuro per un latitante - ha osservato Manganelli - è il posto dove il latitante si trova più a suo agio, ha protezioni e amicizie sul territorio, mi meraviglierei se lo trovassimo in un’altra parte del mondo. Sono veramente onorato di aver ricevuto la cittadinanza onoraria e la interpreto – ha concluso – come un riconoscimento, come un segnale di fiducia per tutte le forze di polizia e la magistratura su questo territorio”. Non poteva mancare l’ex presidente e promotore del Consorzio trapanese per la legalità, Gianni Pompeo. “La cittadinanza onoraria che oggi è stata conferita al capo della Polizia Antonio Manganelli è un ulteriore smacco alla mafia sulla via della lotta alla criminalità”, a ribadirlo Gianni Pompeo, sindaco per dieci anni a Castelvetrano, definito dalla mafia “il morto che cammina”. “Il contraltare all’onta di essere conosciuti come la città che ha dato i natali al superlatitante Matteo Messina Denaro – ha dichiarato Pompeo – è proprio l’agire nel dare segnali concreti di crescita e di percorsi impregnati di legalità e il dare la cittadinanza onoraria al capo della Polizia, che da anni ricerca Matteo Messina Denaro, è – ha concluso l’ex sindaco – un ulteriore ed importante passo in questa direzione”. 
Per il capo della Polizia, il nuovo commissariato di Castelvetrano è “un edificio realizzato dallo Stato, moderno, funzionale, uno dei migliori sicuramente in Sicilia”. E l’avvocato Felice Errante, sindaco di Castelvetrano, approfittando della presenza di Manganelli, ha voluto ribadire che “la chiusura del Tribunale in un territorio come Castelvetrano sarebbe un passo indietro” e per questo motivo ha invitato personalmente il Capo della Polizia a valutare di salvare una struttura che rappresenta un’istituzione di estrema importanza e che forse per caso si trova proprio in prossimità della cittadella della legalità, fortemente voluta dalle amministrazioni comunali di Castelvetrano, negli ultimi quindici anni. Allo stesso Capo della Polizia è stata consegnata una lettera aperta dell’Associazione Avvocati Valle del Belice, con la quale lo si invita a farsi promotore presso i Ministeri dell’Interno e della Giustizia affinché “possa essere salvata la sezione distaccata del Tribunale di Marsala, quella di Castelvetrano, che il nuovo D.Lgss.155/2012 ha di fatto cancellato”.
FOTO DI GIACOMO PICONE