domenica 9 settembre 2012

GIUSEPPE GULOTTA SPOSA LA SUA MICHELA


Alcamo - Giuseppe Gulotta ha spostato ieri la sua compagna, Michela Aronica. Il muratore alcamese, scagionato recentemente, dopo oltre trent’anni, dall’accusa di duplice omicidio per la strage di Alcamo Marina, è convolato a nozze. La cerimonia s’è svolta nella chiesa di San Tommaso, a Certaldo, piccolo
borgo della Valdesa, in Toscana. Giuseppe ha infatti sposato la sua Michela. Un momento di grande emozione e felicità per i due che hanno dichiarato il fatidico sì alle ore 11.30. Nella sua città natale tutti hanno gioito della lieta notizia. Gulotta era stato arrestato nel 1976 nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio dell’appuntato Salvatore Falcetta e del carabiniere Carmine Apuzzo, assassinati ad Alcamo Marina. Condannato alla pena dell’ergastolo ha scontato ventuno anni di reclusione prima di ottenere la semilibertà. Alcuni anni fa un ex brigadiere dei carabinieri, Renato Olino, ha rivelato che Giuseppe Gulotta ed i suoi compagni furono picchiati e seviziati, durante gli interrogatori, e costretti ad ammettere di avere preso parte al delitto. Queste dichiarazioni hanno portato a riaprire le indagini. Gulotta, assistito dagli avvocati Baldassare Lauria e Pardo Cellini, che ieri hanno fatto da testimoni di nozze, ha chiesto la celebrazione di un nuovo processo conclusosi, il 13 febbraio scorso, con la sentenza di assoluzione. “Oggi finalmente è un giorno di gioia – ha precisato Don Pierfrancesco Amati durante la cerimonia – Giuseppe e Michela possono finalmente vivere insieme, dopo tanti anni di dolore. Li conosco, frequentano la chiesa e so che, pur con attimi di scoramento, non hanno mai perso la speranza. Questa è stata la loro forza”. Giuseppe Gulotta è l’uomo che per oltre vent’anni è stato in carcere per un omicidio da cui è stato completamente assolto. Oltre trent’anni di buio, adesso la luce con il lieto fine e i fiori d’arancio. Uno stuolo di telecamere ha atteso gli sposi fuori dalla chiesa. L’incredibile storia di Giuseppe è infatti divenuta anche un caso mediatico, del quale si vuole raccontare il lieto fine.