lunedì 24 settembre 2012

Giacomo Scala: “singolare ed inquietante diffusione notizia dell’inchiesta ... ad orologeria”


AlcamoIl Presidente di Anci Sicilia, nonché ex Sindaco della città di Alcamo, Giacomo Scala, puntualizza con un comunicato stampa sulla notizia diffusa venerdì che lo vede iscritto nel registro degli indagati per ipotesi di reato di truffa. L’inchiesta riguarderebbe le attività del Gruppo di azione locale. Il Presidente di Anci Sicilia continua a dichiararsi sorpreso: “Non riesco a capire e immaginare che truffa o distrazione potrei aver commesso non avendo – precisa - ne la carica/funzione nel consorzio ne la disponibilità ad amministrare eventuali risorse. Appare singolare ed inquietante invece - prosegue la nota - che tale notizia venga illegalmente diffusa a 2 giorni dalla direzione regionale del mio partito che dovrà ratificare le liste dei candidati per il rinnovo del Parlamento Regionale, dove sono candidato”. L’esponente del Pd controdenuncia ed adombra una manovra ai suoi danni: “A ciò si aggiunga che malgrado nella nota si legga ‘nell’ambito di un inchiesta più ampia legata all’attività della società
consortile’ l’unico nome diffuso dalla fonte anonima, alla stampa, risulta essere quello del sottoscritto”. Giacomo Scala annuncia la presentazione di un esposto contro ignoti. “Considerato che non sono stato raggiunto da alcuna comunicazione ufficiale circa l’esistenza di detto procedimento o da alcun Avviso di Garanzia ho deciso pertanto insieme ai miei legali Vincenzo Catanzaro e Pietro Riggi di presentare un esposto, allo stato contro ignoti, per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio a tutela della segretezza delle indagini, della mia persona e del lavoro dei magistrati della Procura di Trapani verso i quali nutro la massima fiducia”. Intanto, la direzione regionale del Pd, che sostiene con Udc e Api la corsa di Rosario Crocetta per la presidenza della Regione, lunedì prossimo, approverà le liste provinciali per il rinnovo dell’Ars. La lista del Pd nel collegio di Trapani è quasi al completo. Tentano la riconferma gli uscenti Camillo Oddo e Baldo Gucciardi. Il terzo uscente, Massimo Ferrara, ha deciso di non candidarsi. Ai due uscenti si affiancano l'ex sindaco di Alcamo Giacomo Scala, la dirigente regionale marsalese Monica Alagna ed il consigliere provinciale Giampiero Giacalone di Mazara del Vallo. Manca ancora una candidatura per la quota rosa, le donne in lista devono essere almeno due, ed il settimo candidato. Il Pd punta ad ottenere due seggi. I tre seggi raggiunti nel 2008 sembrano infatti improponibili. Ma i papabili sono tre, Oddo, Gucciardi e Scala. Giacalone potrebbe essere l’outsider. La componente interna “Innovazioni” che fa capo al senatore Nino Papania avrebbe la possibilità d’indicare un assessore nella Giunta Crocetta. Fino a qualche giorno fa erano aumentate le quotazioni di Scala rispetto a Gucciardi, ma nelle ultime ore tutto potrebbe essere cambiato. Al Pd trapanese andrebbe anche un posto nel listino regionale che sarebbe stato offerto al vicepresidente dell’Ars Camillo Oddo. Il quale immediatamente risponde alle indiscrezioni, dichiarando di non essere interessato a far parte del listino. “Gli uscenti devono confrontarsi con l’elettorato - Camillo Oddo taglia corto - gli uscenti devono lasciare spazio ad altri nel listino. E’ uno strumento che può essere utilizzato per coinvolgere più gente e per aprire la coalizione”. Nessun “paracadute”, dunque, per Oddo che vuole rimanere in trincea a conquistarsi il seggio sul campo. Le trattative rimangono aperte. Ma il dubbio che insinua tutti in queste ore, dopo quanto accaduto all’ ex europarlamentare Eleonora Lo Curto, è capire se Crocetta anche per Scala adotterà il famoso codice etico. Intanto c’è tempo per presentare le liste fino alle ore 16 del 28 ottobre.