martedì 25 settembre 2012

ALLA SBARRA MOGLIE DEL BOSS MADONIA


AlcamoAnna Maria Accurso, 49 anni, moglie di Antonino Melodia, capo del mandamento di Alcamo, è chiamata a rispondere di ricettazione. Avrebbe riciclato alcune somme di denaro. S’è aperto ieri mattina, dinanzi il Tribunale di Trapani, il processo a carico della moglie del boss di Alcamo. La prima udienza è stata dedicata alle questioni preliminari. L’avvocato Vito Di Graziano, difensore dell’imputata, ha presentato un’eccezione. Il legale ha segnalato una presunta violazione dei diritti di difesa ed ha chiesto di disporre la restituzione degli atti alla Procura della Repubblica. L’istanza è stata rigettata. Il legale ha quindi chiesto un termine per valutare l’opportunità di accesso a rito alternativo. Il processo è stato rinviato al prossimo 15 ottobre. Anna Maria Accurso era stata arrestata nel novembre 2009 insieme ad altre dieci persone nell’operazione “Dioscuri”, che ha decapitato il clan mafioso
di Alcamo, nel Trapanese. L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato e dai pm della dda Paolo Guido e Carlo Marzella, ha ricostruito gli assetti del mandamento mafioso controllato dalla storica famiglia dei Melodia, strettamente legata al boss latitante Matteo Messina Denaro. Al capomafia ricercato i Melodia, da anni ai vertici del mandamento, avrebbero fatto riferimento in caso di dissidi con “famiglie” di altre zone. Riguardo il processo “Dioscuri”, la sentenza è attesa per il prossimo 29 ottobre.
di Irene Cimino per