giovedì 6 settembre 2012

A PANTELLERIA PIOVE DENTRO IL NUOVO AEROPORTO

Pantelleria - Nell’aerostazione di Pantelleria, inaugurata neanche un mese fa, piove dentro. L’11 Agosto scorso, all’inaugurazione del nuovo e lussuoso aeroporto, costato oltre 42 milioni di euro, c’erano tutti i vertici dell’Enac, il presidente Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta, e tutte le istituzioni. D’altronde si è trattato di un appalto importante, ben 42,4 milioni di euro, per mettere a posto le piste, creare i parcheggi, e, soprattutto, creare una nuova aerostazione di 7500 metri quadrati in grado di gestire 300.000 passeggeri l’anno. “È motivo di orgoglio – aveva precisato il presidente dell’Enac all’inaugurazione - poter affermare che questo aeroporto diventerà un modello di scalo ecologico, capace di auto produrre tutta l’energia di cui avrà bisogno e addirittura di rivenderne il surplus, attraverso l’uso delle risorse naturali. Con il nuovo aeroporto – aveva affermato Vito Riggio – si da concreta attuazione al diritto alla continuità territoriale e si pongono le basi per un solido sviluppo economico dell’isola di Pantelleria e con essa della Sicilia”. Il fatto è che tra poco a Pantelleria non atterreranno più aerei per mancanza di fondi per le tratte sociali, ma questo poco importa. Ebbene, sono bastate le prime piogge, per verificare che la nuova fantascientifica aerostazione di Pantelleria, che dalla forma ricalca le tipiche case arabeggianti del luogo, fa, letteralmente, acqua. In questi giorni, infatti, Pantelleria, come tutta la provincia di Trapani, è stata investita da un tradizionale temporale di fine estate. Il personale addetto è stato costretto a piazzare secchi qua e là. Particolarmente critiche la zona delle partenze ed i bagni. Pertanto, il nuovo scalo di lusso è stato interessato,  secondo la denuncia del gruppo “Pantelvoice” e come testimoniato dalle fotografie, da numerose infiltrazioni.


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